Odio i cani.

Di Olindo Urbani

Odio i cani.
Chiariamo subito: non li odio nel senso che li abbandonerei in autostrada oppure organizzerei combattimenti o tutte le altre porcherie che si sentono nei tg. Non mi piace far del male a bestie indifese. Né per gioco, né per lucro. Io li odio perché sono stupidi, maleducati e fastidiosi. Non me ne abbiano a male i soliti cinofili. Lo so anch'io che certe razze ben addestrate sono utili e addirittura indispensabili in alcuni casi. Si pensi ai cani da valanga, ai terranova da salvataggio, ai cani antidroga, a quelli da pastore e a chissà quanti altri impiegati in compiti gravosi e utilissimi all'uomo.
Io odio quei luridi cagnetti spaccatimpani che stanno fissi nelle piccole e grandi città e che i padroni mascherano come utili a chissà cosa, mentre invece sono solo un danno sociale.
Non siete d'accordo? Ok, allora vi racconto cosa è accaduto.
Io corro. Faccio jogging. Al mattino presto, un giorno sì e uno no, esco e inizio a correre. Abito al centro di una cittadina di periferia. Appena 10 minuti di corsa e mi ritrovo in aperta campagna dove ho la possibilità di aumentare il ritmo senza dovere respirare i fumi delle auto.
Non capisco quelli che fanno jogging nei grandi centri urbani: credo sia tutta perdita di salute quella, mica un guadagno!
Comunque, dicevo, prima di raggiungere la stradina campestre dove passo la maggior parte del mio tempo dedicato allo sport devo attraversare alcune vie piene di diverse case e villette. Quasi tutte hanno un cagosissimo schifoso cane. Perché schifoso e cagoso? Perché io passo spedito e beato pensando ai cavoli miei e questi orridi, bavosi spandi-merda si appostano in attesa che io passi per buttarsi contro il cancello abbaiando a tutta voce spaventandomi.
Voi ditemi che gusto del cazzo ci provano?! Ma cosa si credono? Non sono mica cani da guardia addestrati! Sono botoli puzzolenti e rumorosi, prigionieri del loro padrone che è a sua volta prigioniero delle necessità dell'animale: un rapporto perverso che ogni psicologo etichetterebbe come da curare. Lo costringono con ogni tempo a fargli fare due o tre passeggiatine quotidiane e, durante queste passeggiatine, indovinate cosa fanno? Esatto. Pipì e pupù abbaiando a più non posso nel caso incontrassero un altro inutile loro simile. Angoli dei palazzi, marciapiedi a volte anche in mezzo alla strada. Tutto è un grande cesso per loro. Se però io tirassi fuori il mio pisello per dare un po' d'acqua al marciapiede credo che riceverei una bella multa oltre alla disapprovazione totale della cittadinanza. Mentre per un pulcioso animale è concesso.
Mi immagino anche un ciclista sfigato che non ha nemmeno i parafanghi e che se ne becchi una in pieno (chissà perché poi non hanno i parafanghi? Compri una super bici che costa quanto un'utilitaria usata e non hai nemmeno i parafanghi?! Perché pesano? Ma se saranno cinquanta grammi l'uno! Vabbè contenti voi...). Appetitoso direi. Dopo che ti fai un mazzo al mattino e rientri a casa per farti una ricca colazione, ne spiaccichi una sotto la Nike nuova da 150 euro. Pensa come puoi gustare la tua meritata colazione!
Merdosi cani e merdosi proprietari.
Allora io esco. Comincio con una corsetta leggera di riscaldamento e sono già nelle vie degli spandi-merda. Evito una cacca qua e una macchia di piscia là.
Arrivo accanto ad un cancello e un Mocio Vileda usurato e con le zampe mi sbraita contro all'improvviso come se fossi Macchia Nera davanti all'abitazione di Topolino! Che poi sono pure dei vigliacchi 'sti scarti di macellaio cinese: se il cancello fosse aperto, col cavolo che si avvicinerebbero!! Sono alto e pesante dieci volte loro. Sanno bene che possono fare i gradassi perché non li posso toccare! A cancello aperto non oserebbero manco farsi vedere: con un calcio li spedirei a venti metri di distanza! Mi sentirei un centrocampista a porta libera: una bomba diretta a tutta forza da spaccare la rete! GOOOOOOOOOOOOOL!! Che soddisfazione sarebbe!
E questo è stato il primo spavento. Sono lì che mi controllo col cardiofrequenzimetro per fare un allenamento sano e sicuro e 'sta indefinibile bestia urlante me lo manda a mille in un istante. Che poi è pure pericoloso! Pensa se anziché un giovane sano e allenato passasse un anziano che soffre di cuore! O un neonato nel passeggino! Ma scherziamo?! Ma la legge dovrebbe proprio impedire questi assurdi assalti ingiustificati! Un paio di multoni al proprietario per procurato trauma e vedi che sarebbero tutti con la museruola!
Ad ogni modo proseguo dopo avergli mandato un bel vaffa.
Un'altra cacca qua, un'altra piscia là e un altro cancello con una altra bestiaccia in miniatura urlante. Che poi se poneste attenzione scoprireste che più sono piccoli e insulsi più sbraitano a gran voce! Ma dico io, malriuscita mutazione di un ratto, ma che cacchio abbai che un gatto randagio malnutrito potrebbe ridurti a forma d'ameba in trenta secondi! Ma se ti becco io ti sollevo per le orecchie, ti roteo come un martello alle olimpiadi e faccio un nuovo record mondiale!!
Okay, andiamo avanti. Uno si alza tranquillo che pensa a fare tutto a modino per poi arrivare al lavoro per tempo e sei già incazzato dopo solo cinque minuti a causa di 'sti ricettacoli per zecche. Poco avanti c'è un pezzo di strada senza marciapiede con dell'erbetta a fianco. Impossibile correrci dentro: sarebbe come mettere i piedi nella fogna!! Allora mi sposto sul lato opposto. Altro marciapiede e altri cancelli. E altri cani.
La cosa che innervosisce di più poi, è che non sono regolari: uno, dopo la prima volta, sa che le bestiacce sono ai cancelli 2, 4 e 5 e li impara. E invece no. Fanno a turno! Un giorno ti abbaia il cancello 1 e un giorno il 2. Senza una regola precisa. Inoltre non puoi mica stare lì a pensare che quelli abbaiano! Insomma uno ha diritto di godersi una corsetta senza pensieri o dev'essere un lavoro anche quella dovendo concentrarsi ogni momento sull'eventuale exploit di quei ripugnanti scorfani a quattro zampe?! Cazzo! Quiete e tranquillità sono un diritto dei giusti!
Allora raggiungo la campagna e, finito l'allenamento, torno verso casa. Ovviamente assediato dall'abbaiare dei molesti mini-molossi. Ma a 'sti cazzo di padroni, dico io, non gli dà fastidio?! Ogni passante, ogni sfigato ciclista, pedone o motorino che passa di lì riceve la sua dose di abbai. Ma non vi dà fastidio?! Ma che rottura di balle indicibile è 'sto sottofondo fastidioso e soprattutto inutile! Non mi dite che scoraggia i ladri! Non ci credo! Non è vero!! Non sono addestrati!! Non possono fare assolutamente nulla ad un malintenzionato! Io non sono un ladro. Ma se dovessi entrare in una casa dove c'è un cane la prima cosa che farei e metterlo fuori uso con polpettine drogate. Tre saporitissime polpettine di carne con sonnifero. Cane addormentato in cinque minuti. Se non stecchito. Va bene uguale. E poi entro a fare i miei comodi senza che nessun rumore mi possa disturbare. E io, come ho detto, sarei un ladro dilettante. Chissà i professionisti che sistemi usano.
Appurato che come guardiani non hanno utilità teneteli in silenzio se proprio voleste mantenere a vostre spese uno spandi-germi che assomiglia ad uno zerbino consumato.
Odio quei cani.

Un bel soleggiato mattino, dopo la mia corsetta, torno a casa. Doccia, colazione e via al lavoro. Salgo in macchina, puntualissimo, poco traffico, parcheggio comodo. Si preannuncia una giornata liscia come poche. Finora, a parte quei soliti fastidiosi spaventi, è andato tutto a meraviglia. Persino l'acqua calda della doccia non è variata di temperatura come fa di solito! Quasi quasi compro un gratta e vinci.
Arrivo in ufficio, solito lavoro del cavolo, nessun input nuovo da gestire. Poi arriva una gran topa (leggi come femmina di razza umana dall'aspetto particolarmente gradevole e ostensivamente rivolto al sessuale spinto). E' raro vederne da queste parti: le colleghe sono generalmente un misto tra Maga Magò e Crudelia De Mon. Così scopro che è una mia nuova collega giunta per sostituire una sfigata gravida per il periodo della maternità. Sfigata... sfigato è chi se l'è trombata quel flaccido esemplare di foca pelosa! La foca, per me, è il contrario della fica. Licenza poetica.
A proposito di fica torniamo a quello spettacolo di maxi lecca-lecca con cui seccarsi la lingua a forza di strofinamenti. Ho già l'acquolina... Slurp! Allora, bla bla qui, bla bla là... è single, disponibile, simpatica e ansiosa di fare nuove conoscenze poiché si è trasferita in città adesso dal profondo sud. Praticamente una sudicia che è affascinata dai nordici. Un bocconcino perfetto per il mio ego maschilista ed edonista. Altro che gratta e vinci: stasera gioco al Superenalotto!
Varie chiacchiere e sorrisi e tra una pratica e una telefonata le organizzo una serata per il prossimo sabato.
Che figata! E' facile essere felici quando tutto va bene. Comunque non ho vinto al lotto.
Sabato sera sgommo verso casa di una sua zia, emigrata qui da tempo e ormai radicata in alta Italia, dove lei ha trovato appoggio in attesa di una eventuale sistemazione. E' chiaro che dovrò spupazzarmela da me: prima di uscire ho dato una sistemata al bagno e cambiato gli asciugamano. Speriamo ne valga la pena.
Non c'è parcheggio, ma lei è già giù. Perfetto.
Bella serata... le presento gli amici del pub... mi fa vedere le foto del nipotino appena nato... lei parla e parla... "Ma che modello è il tuo cellulare, fa vedere"... Cazzo! Ha come sfondo la foto di un fottutissimo spandi-merda. E' il suo cane. Un bastardino preso al canile che bla bla bla...
Bastardo lo è di sicuro: mi ha rovinato la serata senza nemmeno essere presente.
Dunque immaginatevi di stare davanti a 'sta maxi-passera circondata da una femmina, con l'unico pensiero di renderla un po' allegra con la birra per poi trapanarla a dovere e questa mi racconta vita, miracoli e (purtroppo) niente morte del frutto di una copulazione tra due randagi in calore. E' riuscita a farmelo ammosciare. Al che, sopportando faticosamente i suoi pallosissimi resoconti sulle abitudini del rifugio per zecche, scopro che se lo porta pure a letto (che schifo!! Altro che asciugamano puliti! Qui prima di trombarmela devo passarle sopra il Lysoform! E non è un profumo gradevole da leccare...) e io incomincio a immaginarmi il cane che dopo avere ben annusato e leccato il culo di un suo pari, dopo aver bevuto l'acqua del cesso e dopo avere infilato il muso nel Ciappi, le lecca la faccia e lei se ne sta lì ridendo e facendosi fare la struccatura dalla sua lingua bavosa.
Sto per vomitare.
Come faccio a dirle che temo che le puzzi? Che non voglio infilare il mio protetto in quella che oramai mi sembra più una cuccia pulciosa piuttosto che una passerina appetitosa?
Calma. Azioniamo i neuroni. Facciamo la prova del muto: faccio finta di guardare la tv e premo il "muto" sul telecomando. Una volta che escludo l'audio e smetto di percepire la sua voce posso farle un'accurata analisi visiva senza farmi prendere dai discorsi che fa. Refresh in corso... analisi del disco... defrag completato. Risultato: lei è gnocca. E' ben curata. Unghie e trucco perfetti. Abbigliamento tutt'altro che improvvisato e adatto al fisico. Insomma ha un livello di trombabilità decisamente elevato. E' dai tempi del liceo che non me ne capitava una così. Vabbè lì era più facile: tutte che volevano fare esperienza e carni decisamente più fresche ancora esenti dai difetti delle over trenta. In effetti non posso farmi sfuggire 'sto bocconcino. Cane o no questa va castigata! Riapro l'audio,  ma manteniamo sconnessi i neuroni dell'intendere, tanto per quello che dice...
"...E tu hai un cane o un gatto o altro?" Sì. Io ho un capitone nelle mutande. Vuoi assaggiare? Ma che domanda imbecille! Hai di fronte un porco, allupato, con gli istinti di una iena, che ti stringerebbe come un pitone per poi aprirti come un pavone e farcirti come un tacchino... Hai bisogno di altri animali?! Qui urge una palla taglia-corto: "No, sai ho avuto una brutta esperienza quand'ero bambino e ho preferito smettere il mio rapporto con gli animali per paura di soffrire ancora."
"Oh, davvero? E cosa ti è capitato?"
Ah, ma sei di coccio! Ma se uno avesse avuto un trauma tu cerchi di farglielo ricordare?
Che sensibilità del cazzo!
Via con un'altra palla: "Mio cugino addestrava cani guida per ciechi e io andavo spesso da lui, sognavo di diventare istruttore anch'io! Sai era un'esperienza formativa molto ampia e mi aiutava a crescere. Mi sentivo molto più maturo dei miei coetanei e quel mondo fatto di amore e di intesa reciproca con quegli animali così socievoli e fedeli aveva aperto la mia mente e i miei sentimenti. In particolare mi ero affezionato ad un lupo ancora cucciolo e stavo provando io a istruirlo, seguendo bene le istruzioni di mio cugino. Avevamo un legame speciale, beh penso che tu mi possa capire visto che sarà simile a quello che hai tu con il tuo cagnolino. Ma un brutto giorno andai al centro e non lo vidi più. Era morto la notte prima. Lo avevano soppresso poiché si era infilato, attraverso un piccolo foro della recinzione, in vecchio deposito adiacente il centro e qualcosa di pesante gli era caduto sopra schiacciandolo. Quando lo recuperarono era già in fin di vita e non c'è stato altro da fare che porre fine alle sue sofferenze in anticipo. Quando me lo dissero ebbi un tuffo al cuore che quasi svenni. Da allora non ho più voluto aprire il mio cuore ad altri animali. Scusa. Ti sarà sembrato sciocco che un adulto possa ancora soffrire per un sogno che aveva da bambino."
"No, no! Tutt'altro! Anzi scusami tu se te l'ho fatto ricordare. Ti va un'altra birra?"
Bingoooo! Per te una doppio malto! Evvai!
La palla dei cani guida ha fatto centro: fuori dal pub le infilo già la lingua in bocca!
Fase due: destinazione casa mia.
Tutto sembra filare liscio, ma in macchina, mentre ho già un'altra leva del cambio tra le gambe, le squilla il telefono. E' sua zia. Quel cazzo di botolo che ha in casa sta vomitando sul tappeto.
Porca troia che sfiga!
E che devi fare?
Giri la macchina, la porti a casa, le fai gli auguri e le dici di non preoccuparsi che non è niente, la saluti e la ringrazi per la compagnia. E appena chiude la porta invochi la macumba al cane e speri che schiatti rapidamente, ma non troppo da non soffrire!
Il mattino dopo mi sveglio ancora nervoso perché ho dormito male. Due pippe non sono bastate a rilassarmi. L'incazzatura era piuttosto intensa.
Mentre mastico la colazione senza tanta attenzione e penso di farmi una corsetta in tarda mattinata per sfogarmi, mi saltano in mente anche quegli altri spacca-balle a guardia dei cancelli e... arriva l'idea! L'idea della vendetta, della rivincita, della riscossa! Un'idea sadica, stupida e puerile! L'adoro!
La bottiglia di plastica del latte che ho davanti, al contrario delle bottiglie dell'acqua, ha una bocca piuttosto ampia. Ampia a sufficienza da infilarci il pisello e riempirla della mia minzione. Oggi non posso, andrò a correre più tardi. Ma in settimana, quando corro al mattino presto e tutti i padroni sono ancora nel loro letto e vicino ai cancelli ci sono solo i mini-megafoni ringhianti, inizierò il contrattacco. Sarà la mia Pearl Harbor!

Il lunedì al lavoro lei mostra un po' di ritrosia. Il cane ora sta bene (macumba della mutua!), ma lei si è un po' lasciata trasportare, sai la città nuova, la birra (ma va?)... Insomma qui devo ricominciare il gioco daccapo. E allora le battutine, gli ammiccamenti, le sfioro il culo quando si china a prendere un foglio caduto... E che palle! Ma se ti sbattessi un po' contro al muro nel cesso? Colpa di quel cane fesso che mi ha inibito l'amplesso. Oggi sono poetico.
Comunque l'indomani inizio la mia vendetta. Un po' più presto del solito, bottiglia del latte mezza piena, marsupio largo per infilarcela dentro non appena vuota. Arrivo cagnacci!
Corsetta molto leggera, che rallenta ulteriormente mentre mi avvicino ai famigerati cancelli, svito il tappo e... "UAHUAHUAH!!!!" ecco il primo balordo urlante che spunta all'improvviso e io prontamente gli lancio contro tutto il contenuto della bottiglia che spruzza in buona parte sulle sbarre del cancello, ma raggiunge anche in pieno muso il botolo che si zittisce immediatamente!! AHAHAHAHAH! CHE GODURIA ESILARANTE! Scatto in corsa veloce e passo gli altri cancelli dove altri botoli abbaiano all'impazzata. Purtroppo ho un solo colpo per corsa, ma devo dire che il risultato è stato eccellente! La prima vittima della mia piscia è zitta, fradicia e si sta scuotendo schizzando dappertutto il cortile del padrone maleducato. Sto godendo! Vendetta, piacevole vendetta! Magari riesco a farci stare due bottiglie nel marsupio...
Mi sento come un supereroe. Che nome potrei adottare? "Spruzzo giallo"? "Cazzkeskizz"? O semplicemente "T'ho pisciato"? No, niente nomi definiti. Meglio uno generico. "L'uomo che pisciava i cani". Magari ci faranno un film. Dopo quello che ballava coi lupi, quello che sussurrava ai cavalli e quello che gridava alle vacche - un mio amico: quando in auto vede una zoccola ai bordi della strada tira fuori la testa e le grida "troia!". Potrebbe sembrare divertente se non fosse ossessivo - c'è l'uomo che pisciava i cani. "I cani" o "ai cani". Suona meglio il primo: fa più ignorante. Comunque poi mi sono fatto una corsa col sorriso sulla faccia.
Nei giorni seguenti il gioco con la fighetta dall'accento meridionale prosegue. Tira e molla, tira e molla, se me la molli a me va in tiro. Sabato altro appuntamento.
E' proseguito anche l'innaffiamento dei fastidiosi spandi-merda. Una bottiglia a corsa. Due non ci stavano. L'ultimo l'ho preso in bocca proprio mentre urlava. Gli è andata di traverso.
Ho goduto come se mi stessi scopando la Belen! E' bello quando la vita ti riempie di soddisfazioni.
Questa volta la porto al cinema. Almeno lì non può parlare e, tra una scena e l'altra, lingua e mani lavorano. All'uscita ci riprovo: "Andiamo da me?" "No, devo tornare a casa: mia zia è malata e non può far fare la passeggiata a Pucci."
Pucci? Ma te lo puccio in una salsa al pepe nero finché non gli escono gli occhi dalle orbite a 'sto imbratta marciapiedi con licenza di rompere i coglioni! E poi che nome del cazzo hai scelto per un cane?! Ma un po' di fantasia, dai! Chiamalo Cacasenno, Peto e feto, Vomitilio o Merdardo. Ma Pucci... Sembra una contraffazione cinese di borse e altra roba di moda! Ma per favore.
Pippe anche stasera.

Altra settimana, altra innaffiata. Oramai ci ho preso gusto e la tecnica migliora: riesco a lanciarla da più vicino e quindi ne va meno sul cancello e più a segno. Ad uno particolarmente insistente è già la seconda doccia che gli faccio. Chissà se i padroni gradiscono il suo nuovo profumo.
A volte mi è capitato di immaginare le lussuose ambientazioni delle pubblicità dei profumi stravolte alla fine dal nome della fragranza: pensate alla classica gnocca dal vestito lungo, nel palazzo antico, sfarzo da ogni parte e, tenendo in mano una bottiglia finemente lavorata, si volta verso la telecamera dicendo: "Cane bagnato. L'essenza dell'amore."
Come cavolo fa chi ha un cane a tenerlo in casa con quel puzzo che emana? Almeno adesso avrà un odore più definito: piscia.
La maiala del sud invece tentenna. Io faccio il simpatico, le offro il caffè, quattro risate, ti aiuto con l'archivio (che due coglioni!)... Insomma: quando me la dai?
Il terzo sabato nisba. Mille scuse per dire una cosa semplicissima: ha il ciclo. E va bene, facciamo i comprensivi. Però ti ricordo che hai anche altri due orifizi!
Le mie annaffiate hanno subìto un fermo questa settimana. In un paio di case ho visto le luci già accese quando prima erano spente e si vedeva una figura sbirciare attraverso la tenda. Probabilmente hanno iniziato a sospettare qualcosa. I cani però continuano comunque ad abbaiare. Io passo indifferente per non insospettire il padrone. Ma appena si calmano le acque riprenderò ad inondarvi con le mie! La vendetta va consumata fredda.
Ci siamo. E' un mese che sta in ufficio con me. Di chiacchiere ne abbiamo fatte tante, alcune volte l'ho pure ascoltata, il ciclo è passato... la prossima sera voglio trombare! Dove andiamo, dove non andiamo, alla fine ci vediamo sotto casa sua, in mezzo alla strada che non c'è parcheggio, senza che mi dica la meta: mi vuole fare una sorpresa. Suppongo voglia scendere senza mutande. Quella sarebbe una sorpresa gradita!
Vaffan... E' scesa col cane. Io col sorriso falsissimo stampato sulla faccia chiedo lumi e lei mi dice che ha scoperto un ristorante dove accettano i cani e mentre noi mangiamo danno anche a lui una ciotola con cibo e acqua. Lo fa perché capisce che ho un animo sensibile e non trova giusto che io debba rinunciare al mio amore per i cani che ho dimostrato durante l'infanzia e crede così di farmi passare questa paura d'amare insita nel mio cuore.
L'unica paura che ho è che lo spandi-merda mi rovini la tappezzeria dell'auto e che non si trombi manco stasera.
Il cibo del ristorante è buono. Il servizio eccellente. Peccato che praticamente tutti abbiano un cane sotto al tavolo.
Lo schifoso rotolo di pelo non mi ha rovinato la macchina, a parte riempirla di peli. Ma i pantaloni sì.
Ma dico io se vuoi fare un triangolo chiama una tua amica, non il cane!
A fine serata sono io che non ho voglia di trombare. I pantaloni sporchi e strappati in basso, l'eccesso di cibo e vino e lei che si strofina spesso contro il botolo mi hanno fatto passare ogni poesia. Per di più insiste a portarmi domani ad una mostra canina e mi vuole pure offrire il biglietto! O ha capito tutto e si sta vendicando per le boiate che le ho detto o è veramente scema. Opto per la seconda ipotesi. C'è di buono che domani non si porta dietro il botolo: teme zuffe con i concorrenti. Chissà: magari trombo di domenica pomeriggio. Accetto.

Ci avete mai pensato? Quante espressioni di disgusto, fastidio, disgrazia e disprezzo sono legate al nome "cane"?
Mondo cane. Vita da cani. Tempo da cani. Figlio d'un cane. Freddo cane. Porco cane. Non c'è un cane. Sembri un cane bastonato. Trattato come un cane. Alla cazzo di cane.
E poi ci sono persino dei detti tipo: chi dorme coi cani s'alza con le pulci.
In più i canini sono i denti dei vampiri, brutti e temuti.
Insomma tutto ciò che viene identificato con "cane" è negativo.
Saggezza popolare.

Mostra canina. Mai visto tante bestie coccolate, infiocchettate e osannate come in questo posto.
Ho provato a chiedere ad una concorrente che aveva un cartello esposto "disponibili cuccioli con pedigree" quanto costassero. Alla risposta le ho quasi riso in faccia. Mi sono trattenuto per amor di un altro animale: la passera.
Sono decisamente fuori luogo in questo ambiente ed effettivamente si vede. Ma lei lo legge come un normale shock dovuto al ritorno a quel momento della mia infanzia. Praticamente una psicologa fallita. Fatto sta che mi asseconda in tutto. Comincio ad approfittarne alla grande. E a lei fa piacere. Meglio di così.
Fanno una gara, ci sediamo tra i primi posti che si vede meglio. Lei non fa altro che dire "che bello, che carino, che meraviglia, che tesoro...", io non faccio altro che sbadigliare di nascosto e le stringo la mano affettuosamente ogni tanto. Cacchio sto facendo il cucciolo anch'io! Dopo mi merito lo zuccherino!
Dopo tre ore interminabili la convinco ad uscire che sono stanco. Lei valuta che la mia terapia d'impatto possa essere sufficiente per ora e acconsente ad uscire prima che i giudici decretino i meno merdosi tra le bestie esposte.
Lei è al settimo cielo. Mi stringe la mano come ad un bimbo ed è convinta che presto il mio amore verso i cani esploderà nel mio animo. Sembra una missionaria che ha salvato un bambino dalla fame. Le dovrei dire che in effetti ho fame. Ovviamente di passera in umido.
La recita continua, il momento è romantico, la passeggiata tra gli alberi, la sua palpabile soddisfazione, la mia mano che palpa non certo la sua soddisfazione... labbra, lingua, tette... stringiamoci un po'... okay si va da me! Dai che ora si puccia alla faccia di Pucci! Via! Veloce! Troppo veloce. Un merdoso randagio decide di suicidarsi sotto la mia macchina attraversando la strada a sorpresa. Inchiodo, la macchina si abbassa davanti e il botolo, anziché finire sotto, prende una bella botta contro al paraurti.
Avete mai visto quegli adesivi sulle auto con scritto "io freno per gli animali"? Io ne ho cercato uno con "NON" dopo "IO". Ho frenato solo perché avevo lei a bordo. Dovrei rischiare un tamponamento o un'uscita di strada o peggio solo perché una bestiaccia insulsa non rispetta le regole stradali? Ma va a ciapà i ratt!
Malconcio, ma vivo, il botolo si accascia al bordo della strada.
Malconcio lo era già prima. Un pulcioso randagio, denutrito, sporco e puzzolente... bello non è.
Un consiglio per tutti: quando avete una ciulata sicura in ballo non correte in macchina.
Che devo fare? The show must go on. "Oh poverino...", lo raccogliamo (e questo non era proprio ripulito come quelli del concorso), lo infiliamo in auto, chiami qui e là per sapere dove portarlo...
Epilogo: novanta euro per veterinario festivo, trentacinque per la vaccinazione, quaranta per la lastra, poi questo, quello e quell'altro e bla bla bla... duecentonovanta euro. Il cane ha preso solo una botta. Se non fosse denutrito se ne sarebbe andato sulle sue zampe (non poteva essere grasso!?).
Lei lo ha chiamato Gandhi per il suo aspetto.
Io lo vedo più come uno stronzo guerrafondaio tipo Hitler: dovevamo far l'amore e invece abbiamo quasi litigato.
Ancora niente sesso.
Lei mi ha fatto una testa così per farlo rimanere con me: "è un segno del destino!"
Il segno te lo lascio in faccia se non la smetti di dire cazzate!.
Riesco a farle accettare che, essendo io sempre fuori casa, sarebbe rimasto chiuso solo in un appartamento tutto il giorno e non mi sembrava molto umano come trattamento.
Alla fine mi accordo per trovare un padrone al mancato suicida.
Stronzo. E incapace pure di crepare. Cazzo servi!?
Odio i cani.
Questa settimana riprendo a pisciarli.

Il mattino dopo al lavoro la prima cosa che mi chiede è se avessi trovato qualcuno per il cane. Calma. Intanto il vet mi ha detto che lui può tenercelo per tre giorni gratis. Gratis... con quello che gli ho mollato ieri... Comunque lei spacca le balle. Lei ha già Pucci e non può tenerne due. Inoltre non è nemmeno casa sua. Ho pensato di pagare il vet per farlo sopprimere. Ma lei verrebbe a saperlo, perché vuole venire a trovarlo ogni tanto. Lo mandiamo dai tuoi genitori giù? No. Perché bla bla bla. Ma perché non sei un cesso come tutte le altre colleghe di questo merdoso ufficio!
In pausa telefono ad un mio cugino sposato che qualche anno fa aveva un odioso cagnetto.
Avete presente quando siete invitati a casa di qualcuno e appena suonate il campanello sentite abbaiare da dietro la porta? Ecco, sì, proprio quei cagnetti piccoli, pelosi, insulsi e urlanti. Che poi voi avete messo il vestito buono e, appena si apre la porta, il botolo vi salta sulle gambe, cerca di leccarvi la mano e fa un sacco di amabili moine... amabili per chi? Ma 'sta gente coi cani non capisce che chi non ce li ha non gradisce il contatto con loro? Ma legalo sul balcone, chiudilo in una camera, asfissialo nel forno a gas, ma levamelo dai coglioni! E che cazzo! Io mi preoccupo pure di lavarmi le mani prima di andare a tavola e la padrona di casa, mentre serve gli antipasti, lo accarezza, gli molla una tartina e un bacetto sulla testa. Ma che schifo! Ma ci vuole tanto a capirlo!
Dico io, ma se sei di destra e inviti a pranzo uno che sai che è di sinistra, di sicuro non ti metti a parlare di politica sennò finisce a mazzate. E qui è la stessa cosa. A te piacciono i cani? Bene. A me no. Non puoi obbligarmi a fraternizzare col bestio per forza! Tienitelo per te. Goditelo appena me ne vado. Ora ci sono io, mi hai invitato, merito un po' di rispetto! Che poi finché sei in piedi il piccolo unno riesce a rovinarti solo i pantaloni. Più sfigate le ragazze che magari fanno fuori calze e rimangono coi graffi sulle gambe. Il problema grosso è quando, a fine pasto, ti vuoi sedere un po' sul divano. Lì il botolo ci sale eccome: ti assalta, ti si mette in grembo e cerca pure di leccarti la faccia!! E i padroni? "Uh, che carino! Si è già affezionato!". Sì, ma io no! Non mi sono affezionato e non voglio affezionarmi! Levamelo di dosso!
Il cagnetto del cugino poi è morto di vecchiaia saranno un paio d'anni. Ora hanno avuto un cucciolo umano. Che trattano da cani. Comunque no, sì, no, sì... ok! Purché compro una cuccetta e altre boiate che servono per la gestione del bestio. Circa duecento euro. L'amore per gli animali e il disinteresse fra parenti...
Vado a dare la lieta novella alla gnocca animalista. Ti faccio felice? Ti piacciono gli animali? Vieni dal porco! Ora ti stringo tra le mie braccia, ma presto sarai tu a stringermi tra le cosce!
La corsetta del mattino dopo mi regala la soddisfazione dell'innaffio su un botolo del quartiere.
La sera prendo Gandhi/Hitler dal vet e lo porto al cugino. Una volta sbolognato cerco in rete un lavaggio vicino casa che faccia gli interni dell'auto. Puzzano di cane e sono pieni di peli. Almeno non ci hanno pisciato. Mi costerà altri cento euro.
Sto facendo un conto: con quello che ho tirato fuori tra veterinario, tintoria, lavaggio, benzina, cena al risto-canile, cugino e non ricordo cos'altro, ma quanti pompini da una professionista di strada mi sarei pagato? Se questa in settimana non me la trombo stile pornazzo le frego il bancomat dalla borsa e cerco di riprendermi quanto più posso!
Arriva l'agognato weekend. Ho l'arrapamento del sabato sera. Gli accordi per stasera sono chiari: solo io e lei, niente cani.
Cinemino con preamboli linguistici (e nel film non c'erano cani!) e poi passeggiata romantica. Lei che mi racconta di sé, della sua famiglia, di come non sopporta che molti uomini non la ascoltino e poi di non so cos'altro, tanto mica la sto ascoltando: io sono intento a far scorrere le mie mani sul suo corpo con la scusa dell'abbraccio. E scendi un po' qui e sali un po' là... Ok! Tu sei fradicia e io bello in tiro! Sali un po' sull'altalena dei bimbi che fa tenero... Ora mi attivo!
"No, dai! Non qui al parchetto!"
Allora, intanto o "no" o "dai". "No dai" cazzo vuol dire?! E poi mica rischio di caricarti di nuovo in macchina: un incidente, una gomma buca, un ingorgo... No no, bella mia. Il goldone ce l'ho e lo facciamo qua sotto questo romantico abete, tra i giochi per bambini che tanto a quest'ora non c'è nessuno.
"Veramente a me sembra una betulla."
Ma che me ne fotte! Io l'albero ce l'ho in mezzo alle gambe! Vieni, stendiamoci qua sull'erba e...
NOOOOOOOOOOOOOOOO!!! Mi sono steso una cagata di cane!!!!!
Ma porc...-Censura da parte dell'autore-...!!!!!
"Ma che gente maleducata! Ma è un parco pubblico! Per i bambini! Non un gabinetto per cani!"
Ecco, brava, vai a dirglielo ed educali. E poi mettigliela nel piatto e fagliela mangiare!
Ma porc...-Altra censura da parte dell'autore-...!!!!!
Mi devo lavare! Non ce la faccio a stare con la schiena immerdata! Magari non ha passato la maglietta, ma non posso resistere! Sento che mi devo lavare! E poi mi si è ammosciato di colpo!
Ma porc...-Ulteriore censura da parte dell'autore-...!!!!!
Allora, adesso andiamo a casa tua che è più vicina. Guido senza cintura con la schiena ovviamente staccata dal sedile. Mi sembro uno di quei pensionati col cappello che guidano con il volante in bocca e sono in strada alle otto del mattino per fare inutile traffico! Ma se non avete un cazzo da fare perché minchia non uscite dopo le nove quando il traffico è più scorrevole? Teste di... cani!
Ma come cazzo fai ad abitare in una zona dove non c'è neanche un buco per infilare l'auto! Manco quella riesco a infilare stasera...
Là! Sul marciapiede all'angolo tra le due strisce pedonali.
"Occhio che qua martellano con le multe, ma in genere al sabato sera almeno non le portano via."
Tranquilla, sono già pronto al peggio e non mi arrabbierò neanche. Ma facciamo in fretta a togliermi 'sta merda dalla schiena!
"Lei è mia zia."
"Piacere, sono la zia."
Piacere 'sto cazzo. Dov'è il bagno? Pucci levati dai coglioni che non è serata. Ce l'hai una maglietta da prestarmi? Si, quella va bene.
"Però che fisico che hai..."
Ma va? Mi faccio un mazzo a correre per mantenermi in forma mentre piscio i merdosi insozza-mondo...
"Peccato che c'è mia zia di là, sennò..."
Sennò cosa?! Ti sbavo dietro da più di un mese e, porca zozza, sembra tu sia una iettatrice d'apocalisse! Ecco! Forse i Maya profetizzavano la tua venuta!
"Dai, ora che sei pulito, potremmo uscire di nuovo e, magari, ..."
"Ragazzi! Forza, ho fatto il the!"
Ma non è il caso, signora, noi dovremmo...
"Su, su! Non fatevi pregare. E lascia lì la maglietta che poi te la lavo."
Non ci provare neanche! Bruciala!
Odio i cani. Li detesto. E detesto anche chi li ama. Infatti a te voglio solo ficcarti per bene! Anzi di più! Che meriti di essere punita per tutto il male che mi hai procurato! Odio i cani.
Si è fatto tardi, grazie per tutto. Pucci lasciami i pantaloni. Con te ci sentiamo domani. Buonanotte. 'Notte, 'notte!
Multa.
Buonanotte un cazzo! Merda!
Ma vaff...-Ennesima censura da parte dell'autore-...!!!!!

Stanotte ho dormito malissimo. Possibile che uno che ha lavorato tutta la settimana si debba alzare la domenica mattina incazzato e con l'alito fetente dal nervoso?
Ora vado a correre e ne annaffio uno!
Ecco, è il momento. Bottiglia aperta... mi avvicino... sta per assalirmi... TOH! In pieno!
Cazzo! C'è dietro il padrone! Scappa! "Ehi, tu! Maleducato figlio di una baldracca! Torna indietro che ti insegno un paio di cose a ceffoni!" Eh, sì, col cavolo che torno! C'hai pure una pala in mano, zappaterra ignorante, sono mica scemo! Merda! Mi sono fottuto la mia identità segreta! Sono un supereroe smascherato! Devo cambiare giro e non farmi più vedere da queste parti! Quel vigliaccio avvertirà pure gli altri vicini che hanno gli spandi-merda! E poi chi è il maleducato? Io che ti restituisco una minima parte di ciò che voi lasciate ovunque, persino nei parchetti dei bambini, o tu? Vergognati! Zappaterra ignorante e maleducato!
Cavolo. Ora per arrivare nei campi dovrò aggirare l'isolato e correre in mezzo al traffico. Iniziamo un'altra giornata di... Da cani!
Vediamoci nel pomeriggio. "Ma solo un attimo, che devo preparare le valigie." Che valigie? Sì, ok. Sotto casa tua.
Qui al solito non c'è posto. Ecco davanti alla sbarra del garage privato. Che vuole il custode? "Giovane qui non puoi stare."
Ma solo un attimo: devo caricare una bionda.
"No, qui proprio non puoi, ma se è per poco ti alzo la sbarra, entri e ti metti su quello del disabile che tanto so quando torna."
Ok. Gentile. Che brava persona. Sicuramente non ha un cane.
Lei sale in macchina. Bacio. Perché piangi? Come devi partire!? "Ma ti ho spiegato tutto ieri, che ci sarebbe stata questa possibilità e oggi me l'hanno confermata, non ricordi?" Ma chi cazzo t'ascoltava?! Avevo il sangue tutto in basso mica nel cervello!
Riassunto: uno dei mille colloqui che aveva fatto in meridione prima di accettare il lavoro qui al nord ha dato i suoi frutti. Il posto è interessante, non "a termine" e vicino casa. Occasioni così al sud ne capitano pochissime, non può rifiutare.
Ma in che cacchio di posto vivi dove trovare un lavoro regolare la fai sembrare un'utopia?! Ma allora è vero quello che dicono ai tg? Siete veramente così messi male? Ma datevi da fare, fancazzisti!
E poi se davvero non lavora nessuno, ma proprio la domenica questo ti chiama per dirti che ti prende? Mistero...
In ogni caso partirà martedì. Domani al lavoro saluterà tutti e lo dirà al capo che però già lo aveva avvisato di questa possibilità e gli aveva anche detto che una sua cugina disoccupata avrebbe potuto sostituirla, venendo ad abitare qui presso la solita zia e facendo proprio un cambio della guardia in tutto. Le ha persino detto che io sono molto simpatico e disponibile e pure bello figo. E che quindi farò il gentile con lei.
Certo. Garantito. Scommetto una pisciata contro di me che la cugina è l'incarnazione dell'anticristo: brutta, bassa, grassa, pelosa e pure col becco. Praticamente un ornitorinco. Più rinco che ornito.
Vabbè visto che te ne vai un po' di sesso d'addio? "No, dai, ieri sera era diverso e poi non sapevo ancora che sarei partita. Comunque vorrei che rimanessimo amici. Sentiamoci: una telefonata ogni tanto e poi scrivimi un sms o una mail..."
Scriverti?! Certo che voglio scriverti! Voglio scriverti "IDIOTA!" col pennarello indelebile sulla fronte!
Sapete, io non ho mai creduto a quegl'ignoranti stereotipi che vedono le belle ragazze più stupide delle brutte. Io credo siano tutte ugualmente stupide. Ma ora incominciò a intravedere una certa verosimiglianza.
Quindi ora mi saluti, devi prepararti. Bacio. Lingua. Tette.. no. Le tette no. Vai a capire. Che palle! Ciao. Lei esce, con gli occhi lucidi. Lei è triste. E io che cosa dovrei essere?! Ma vaffa. Ciao ancora, un saluto, retro... SBAM! Cazzo la sbarra! Non l'ho vista! Credevo fosse ancora su!
"Giovane! Sono vecchio, ma la sbarra mi si alza ancora! Bastava chiedere! Mica volevo tenerti prigioniero! Sono sposato e so cosa significa!"
Mister simpatia. Ci ho ripensato: hai un cane pure tu.

Ho bisogno di una birra. Vado al pub.
"Ehi bello, ho visto che hai fatto il tuning all'auto! Forti quei fari bianchi dietro!"
Fottiti. Non sono fanalini bianchi, ma rotti e il portellone non ha lo spoiler: è piegato. Mi fanno schifo quelle auto modificate con gadget di ogni tipo: non sono per nulla stilose e anzi le trovo delle tamarrate. Come la tua.
"Beh i gusti son gusti. Pensa che a me non piacciono quelle ammaccate."
Dì la verità: hai comprato un cane? Necessito alcool. Devo dimenticare.
"Che devi dimenticare?"
Boh? Non mi ricordo.
So solo che odio i cani.

Lunedì in ufficio. Baci, lacrimucce, baci, ciao, buon viaggio e bla bla bla... Ma non hai ancora capito che a te la bocca serve solo per fare chinotti? Ma stai zitta!
"Mi raccomando mia cugina!"
Eh, già. Ci mancava la terronsaura. Già mi aspetto il peggio. Ma tanto non è obbligatorio fare il gentile. Meglio tutelarsi. Posso sempre usare la scusa che mi ero innamorato e non me la sento di avere un rapporto con la cugina. Tiè! Fregata ancora prima di conoscerla.
Allora domani devo inventarmi un cavolo di giro nuovo per la mia corsa: quello che faccio ora ha troppi incroci e macchine e rischio di finire come Gandhi.
Sapete di tutta 'sta storia non ho ancora capito quale è stata la spremitura di marroni di primo livello. Probabilmente perché a tutto l'insieme devo dedicare un premio globale. Un Nobel al testicolo fratturato. Ho perso la possibilità di fare la mia corsetta per le strade tranquille, non mi sono trombato la gnocca, ho bruciato almeno uno stipendio, ho la macchina rotta e puzzolente, lo stomaco in acido e mi sento ancora addosso la sensazione di una cagata di cane sulla schiena. Sono talmente incazzato che non riesco nemmeno a reagire. Sono in una specie di depressione da super-trauma d'astinenza sessuale con l'aggravio di onanismo convulsivo da iper-produttività di liquido spermatico.

Venerdì al lavoro si presenta la cugina. Avevo torto a pensare che fosse un cesso. E' peggio.
"Ciao, tu devi essere..." Bla bla bla. Che orchite massima! E bla bla bla...
Io credevo che la bionda fosse logorroicamente distruttiva, ma questa è veramente l'apoteosi della visceralità più profonda dello stimolo autolesionistico che porta al suicidio in tempi da centometrista!
"...Bla bla bla una cosa che non posso soffrire di mia cugina è il cane: io sono allergica che più allergica non si può. Pensa che solo sentirne l'odore mi fa stare male e poi bla bla bla..."
Bingo! Ho trovato il modo di levarmela dalle balle:
"Caspita, mi dispiace. Tu pensa che mi sono talmente re-innamorato dei cani che ora ho deciso di adottarne uno, anzi credevo avresti potuto accompagnarmi al canile a scegliere. E poi inizio anche a fare del volontariato presso il veterinario che ho conosciuto qualche giorno fa. Purtroppo lo avrai capito dall'odore dei miei vestiti: sai anche lavandoli non sempre si riesce a togliere quel particolare... profumo!"
"Oh, guarda, sarà contenta mia cugina, ma mi spiace io ti devo stare lontano! Non te la prendere: non è mica un fatto personale. Ti giuro che nella mia famiglia siamo tutti molto allergici e quindi bla bla bla".
Evvai! Finalmente qualcosa va per il verso giusto! Sbolognata diabolicamente dopo meno di trenta minuti di conoscenza! Fuori dalle balle l'odiosa tediosa! Sono troppo figo!

Fuori dall'ufficio la prendo pure per il culo: "Hai bisogno di un passaggio? Io ho la macchina."
"No, grazie, non posso salirci: davvero, non è una scusa. Ho l'allergia. E comunque sta arrivando là mia sorella: mi ha accompagnata qui al nord per vedere la città e fare un giro con me per negozi."
Sorella?! Quella... stramegaipertopa galattica di livello 110 e lode più bonus di smignottamento e bacio accademico con lingua?!?! Mi presento di corsa!
"Ciao io sono..."
"No, no! Guarda che è allergica anche lei! Scusa sai, ma sta qui solo il weekend e non è il caso di farglielo passare all'ospedale! Ci vediamo lunedì, ciao!"

Io odio i cani.


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73 commenti:

  1. FINALMENTE QUALCUNO CHE LA PENSA COME ME! E' INCIVILE AVERE QUESTE ORRIBILI BESTIE SPACCA BALLE E PUZZOLENTI!

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    1. sono anchio d'accordo con te, per questo quelli come te li getetrei in un sacco di immondizia

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  2. Sì, ma... è un racconto di fantasia con tante facezie dentro! Al solito la giusta via è nel mezzo: il messaggio corretto del racconto non era fomentare la rivoluzione contro i cani e i loro padroni, ma un incitamento al rispetto reciproco tra chi ha e chi non ha cani. Comunque stimolare gli animi è sempre un bel risultato per uno scrittore! ;)

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  3. sicuro che il cane avrebbe paura di te perche sei grande e grosso? un cane da pastore o un pitbull in proporzione e forte il doppio o il triplo di te basta un morso e poi ti scriveranno sulla lapide "norto perche talmente coglione da credere di uccidere un cane a mani nude" rifletti un po prima di parlare

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    1. "...rifletti un po prima di parlare". Cosa rispondere a un commento che ha già la risposta in sè? Qui mi si toglie il gusto del ribattere... :D

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  4. io sostengo che sarebbe da raccogliere la cacca con un saccetto per lo meno in una strada. AL MENO!!!!

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  5. Sarebbe proprio solo il minimo: semplice buona educazione che troppi padroni non hanno, purtroppo. D'altronde anche a me farebbe schifo raccoglierla, ma almeno io non ho la pretesa di voler avere un cane e contestualmente rifuggire i doveri annessi.

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  6. Pensare che la gente tiene i cani segregati in casa o sui balconi e poi si definiscono animalisti..mah...sono contenta di sapere che non sono l'unica in italia a pensarla così..non se ne può più di cagate e pisciate di cani a ogni angolo e peggio ancora sono i loro padroni!!!

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    1. non sono animalisti.
      sono il massimo dell'egoismo, trattano gli animali come oggetti.
      Fanno tutto per proprio esclusivo e infantile sollazzo. Ovviamente con tutte le eccezioni.
      E sono anche coprofili, cioè, pensaci bene, l'escremento non lo lascia il cane ma loro stessi.

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  7. Io i cani li amo e ne ho due ma tu sei un grande !
    Mi sono scompisciato, non ne potevo più !

    Ho visto un asino che mentre andava in bicicletta, su una pista ciclabile in località turistica, trascinava a forza il proprio cane (che voleva fermarsi) mentre questo la faceva spandendo merda per ogni dove.
    Solitamente mi faccio i miei ma quella volta non ho resistito e l'ho fermato (ero anch'io in bici)dicendogli che era un maleducato e che se non raccoglieva avrei avvisato i vigili.
    Mi ha detto che non se n'era accorto (pensa te) e che avrebbe raccolto subito, paonazzo perchè sotto gli occhi di tutti si è fatto i 100 metri all'indietro raccogliendo i pezzi.

    Cari padroni, la pipì è quel che è ma la cacca, quella raccoglietela, altrimenti umani idioti danno la colpa ai cani e non a altri umani idioti.

    Ancora complimenti, ciao !

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  8. :))))))))))))))))))
    Grazie a te per avere letto! E grazie anche perché raccogli i bisogni dei tuoi cani!

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  9. Bellissimo articolo finalmente qualcuno che la pensa come me

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  10. Sono d accordo neanche io farei cose brutte ai cani , ma non li sopporto proprio !!! E i padroni sn dei gran maleducati !!! Per non parlare del fatto che li trattano meglio dei cuccioli di uomo !!! Sn solo dei falliti i padroni... Vigliacchi perche si illudono che il loro bellissimo cane li voglia bene .... Solo perche nn può parlare !!!! Che idioti

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  11. Ringrazio tutti per i commenti, anche per quelli negativi, perché lasciare un commento equivale a dedicarmi un minuto della vostra attenzione. Che è ciò che un autore cerca.
    Grazie!

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  12. Sei un grande...maledetti rotoli organici puzzolenti sporcamerde.

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  13. Ciao il tuo racconto è stato troppo forte,, mi ha fatto morire da ridere, la penso anche io così, non sopporto i cani, perchè alle volte si pensa troppo ad umanizzarli, ma sono animali a mio parere e devono essere trattati da codesti, perchè altrimenti si va all'estremo cosa davvero orribile, ho un mio parente che un giorno mi chiese di raccogliere i vetri per terra in strada dove passavano le auto, per via del cane, ecco quello che intendo l'estremismo io non lo sopporto proprio!!SONO ANIMALI NON PERSONE....mettiamocelo bene in testa,non si può dire "è mia figlia" ,che ti è uscita da sotto?? ma dico io ma davvero sono Fuori di testa!!

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  14. Io odio i cani, ma non per questo farei loro del male, semplicemente non mi piacciono proprio! sono libero o no? molta gente mi ha detto che ho dei problemi solo per questo, io non ho nessun problema, anzi è questa gente che ha dei problemi che non vuole ammettere. C'è gente a cui non piace la verdura, oppure i paesi freddi, altra addirittura il cioccolato ecc, a me invece non piacciono per niente i cani perché li detesto! problemi?
    Purtroppo mia madre va matta per gli animali e ha voluto prendere un cane (femmina) da caccia e spesso e volentieri lo fa stare in casa, e io me lo devo sorbire, con la puzza, lui che gironzola sempre in sala, alle volte pure abbaia. Non mi sento a mio agio in casa mia assurdo! (non posso vedermi ad esempio la televisione in pace). Per di più ci sono anche due gatti (con la lettiera che puzza)! faccio fatica a respirare! All'inizio quando lei voleva gli animali ero contrario, ma alla fine ho accettato, perché purtroppo il coltello dalla parte del manico ce l'ha lei e io devo quindi stare muto e rassegnato! la casa è sua e decide lei (e usa questa cosa per rinfacciarmi e anche il fatto di mantenermi, quando siamo in disaccordo su alcune questioni come quella di avere animali appunto), quindi alla fine sono stato zitto e accetto il fatto di averli in casa. Tuttavia ho voluto mettere in chiaro il fatto che non me ne sarei occupato per niente come dare da mangiare, pulire, portare il cane a spasso ecc.(almeno questo è il minimo! e ci mancherebbe anche!).
    Mia madre poi, spesso e volentieri è fuori casa per lavoro, ma anche alla sera è a divertirsi, e quindi non li sfrutta neanche. Ad esempio tornando al discorso della lettiera che puzza, lei la cambia qualche volta, e ci sono giorni che si sente un puzza pazzesca e io me la devo sopportare in casa capite! E lei non fa niente! e anzi si arrabbia come se l'avessi insultata e gli chiedessi tanto, già, come se fossi io nella parte del torto! e mi dice che devo farlo io (manco morto lo faccio!) se ti prendi 3 animali occupatene, e non lasciarli a me che non mi interessano proprio (soprattutto i cani).
    Ritornando al cane, ovviamente lo fa stare in casa (non sempre per fortuna, ci mancherebbe anche) per fortuna abbiamo un giardino grande dove può correre, ma alla notte ormai lo fa sempre dormire dentro perché altrimenti si sente solo poverino! alle volte lo st,tro,nzo sale sopra i divani, quindi ogni volta ci devo mettere sempre le sedie sopra per non farlo salire, staccare i cavi e prese delle lampade e computer altrimenti li rosicchia (almeno se si prendesse la scossa!). Ormai il cane ha preso la brutto 'abitudine di stare in casa (un cane da caccia che dovrebbe stare fuori!), quindi appena pioviggina un'pò anziché stare nella sua bella cuccia coperta in giardino, sta sotto la pioggia davanti alla porta di casa perché sa che facendo così mia madre si impietosisce e lo fa entrare (tutto bagnato con una puzza incredibile di pelo bagnato!) così se ne sta tutto allegro in casa, a romprere i co,gli,oni. Ha capito com'è l'andazzo.
    Addirittura alle volte quanto è in casa e io sono fuori e sto per rientrare a casa, apro la porta e trovo questo rompi,co,gli,oni (sono cornuto perchè c'è) e in più il bas,tar,do mi abbaia pure come se fossi io l'intruso, quando in realtà è lui (e quindi sono anche mazziato!) Roba da pazzi!... continua

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    1. Non posso che approvare tutto qello che hai scritto,pienamente d'accordo.

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  15. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  16. Seconda parte: Certe sere è in casa e puzza particolarmente, quindi non mi va di mangiare nella stessa stanza (mi disgusta), quindi vado a mangiare in camera, solo che però facendo così mia madre mi da dell'egoista e mi dice che la faccio pressione e la faccio sentire in colpa! incredibile! lei invece non è egoista? già ho accettato il fatto che prendesse il cane, ma non voglio dargli anche la soddisfazione di stare tutti nella stessa stanza, quindi me ne vado e sarei io l'egoista? lei è egoista! In questo senso io sono padrone di me stesso e decido io! non mi piacciono i cani e non voglio averci a che fare, quindi me ne vado, però così facendo non posso mangiare in sala tranquillo e sarei io l'egoista, già proprio così. Comunque è come dire a un non fumatore di stare in una stanza di fumatori e respirarsi tutto il fumo, no! io il fumo non lo voglio! Che poi è una situazione simile perché anziché odore di fumo c'è puzza di cane (che forse è anche peggio).... continua
    Non vedo l'ora di essere indipendente, avere una casa mia e decidere a 360° senza che nessuno mi rinfacci niente!
    Mi dispiace dirlo ma mia madre come tutti gli animalisti oltre che essere degli ipocriti sono malati (probabilmente hanno un vuoto da colmare nella propria vita hanno difficoltà nell'essere amati), forse non sono perfetto come figlio, ma penso di essere bravo, mi impegno molto nel mio lavoro pur avendo poco più di 20 anni, aiuto nelle faccende di casa, faccio commissioni ecc, merito più rispetto e di essere più salvaguardato. Comunque queste persone quì come dicevo prima hanno dei vuoti, quindi vogliono andare sul sicuro, cioè degli amici facili che amino, che obbediscano e si sottomettano, (per questo i cani sono visti come sacri dalla maggior parte della gente e considerati i migliori "amici" per l'uomo), a differenza degli umani che hanno un cervello pensante, un intelligenza, ognuno una sua personalità nel bene e nel male, liberi di contraddire e di ragionare.
    L'affetto dei cani non lo condivido per niente anzi è disgustoso perché è un affetto innaturale a dir poco morboso e patologico, questo non è amore ma bensì malattia, l'amore vero è un'altra cosa (in quello c'è anche intelligenza e razionalità). I cani sono senza dignità, si affezionano troppo, seguono ovunque come delle ombre, stanno sempe attaccati al cu,lo e piagnucolano se stanno fuori casa poverini! quando non hanno un ca,zzo da fare tutto il giorno, ma dai! e per questo che non li sopporto proprio (in casa poi non ne parliamo) sono delle vere palle al piede (ma alla maggior parte delle persone piace proprio per questo, contente loro! se i legami devono essere così!
    Sopporto ancora meno quelle persone che sono schiave di loro, che dicono di amare gli animali (frase al giorno d'oggi iper strereotipata) quando magari uccidono un povero uccello non frega niente.
    Queste persone come dicevo prima sono delle ipocrite, ad esempio una volta su un giornale online c'erano due articoli uno sul maltrattamento di un cane (che tra l'altro non è neanche stato ucciso) e al'altro articolo su una strage di donne e bambini in Siria. Ovviamente l'articolo riguardante il cane presentava tantissimi commenti di disapprovazione con insulti a go go, mentre invece per l'altro articolo riguardante la strage, un solo commento e basta! questo la dice lunga sul fatto che queste persone hanno due pesi e due misure, in cui nella loro mediocre vita di insuccessi e delusioni esistono solo i cani e siano probabilmente il loro unico motivo di gioia e soddisfazione.
    Avrei da dire molto altro ancora, ma mi fermo quì. Comunque mi è piaciuto questo post e molti commenti, menomale che c'è ancora qualcuno di intelligente che si distingue dal gregge!
    Ciao.

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    1. Sei un ragazzo davvero in gamba, complimenti! Peccato che tu sia anonimo. Comunque ti dico una cosa: non tutti gli animalisti sono come tua madre. Ce ne sono tanti, purtroppo. Ma sappi che ci sono anche quelli intelligenti. Io per esempio: sono veg, contro la caccia, non indosso capi in pelle, rispetto i cani esattamente come tutti gli altri animali, ma non ne voglio intorno, così come non vorrei una tigre o una iena o un maiale per casa. Odio i padroni arroganti e incuranti dei bisogni altrui. Soffro di grave insonnia indotta dal continuo abbaio a corrente alternata di alcuni cani diseducati e mi fa schifo il contatto fisico con qualunque cane, piccolo o grande. Sono animali sporchi, che puzzano, che ti piantano le loro zampe sporche addosso senza ritegno. Ma che se li tengano loro, ben lontani !!! Ti auguro con tutto il cuore di poter presto renderti indipendente e di vivere una vita dog-free. Ciao !!!!!

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    2. ...sono d'accordo con te..non é mica scritto da nessuna parte che gli animali devono piacere per forza a tutti...ma sei cosi convinta che vi siano persone più pulite dei cani!??

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  17. Che commento! Mai pensato ad aprire un blog? :)

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  18. Ogni frase di questo "capolavoro" è il segno che c'è gente veramente malata.. E non intendo gli animalisti. Ti meriteresti di berla tu la tua piscia.

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    1. Non ho compreso questo ultimo commento. ?!?!
      Piuttosto che scrivere poche parole male espresse non sarebbe meglio tacere?

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  19. Sto utilizzando la tua tecnica della piscia ..da soddisfazioni,ti farei una statua
    Grandissimo

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  20. Non penso di aver mai letto un racconto così acuto e divertente sugli stessi sentimenti he provo io per i cani, inutili rompicoglioni che non fanno altro che imbarbarire i loro padroni rendendo anch'essi insopportabili.
    Grazie Olindo per questo ottimo lavoro sociologico e ti seguirò più spesso,
    Alvaro

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  21. sono daccordo, non esiste cane maleducato o cattivo, è il padrone che è maleducato o cattivo.

    "GLI ANIMALI SONO LO SPECCHIO DELLA NOSTRA ANIMA"

    -frase di mia invenzione-

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  22. Fatti curare và.... Con tutti i problemi che ci sono al mondo, perdi tutta questa energia ad odiare i cani? Sei da ricovero lasciatelo dire

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    1. questo è puro benaltrismo da pezzenti cafoni. I problemi sono sempre altrove, vero? Vorrei vedere 'sti canari di merda con un sacco di pelo puzzolente che abbaia a notte fonda e non li fa dormire... lo spiegassero in ufficio il giorno dopo, come molti devono fare quando arrivano in ritardo.

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    2. Il tuo cognome la dice lunga su di te. Sei una bestia anche tu e della stessa razza loppide

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    3. Tu invece saresti da dare in mano ad una squadra di talebani che dopo averti ripassata per bene, ti spellino a frustate, quindi vasca di soda caustica per farne sapone per... cani

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    4. Tutti i problemi che ci sono al mondo... ci sono i rincoglioniti che schiamazzano a tutte le ore o ascoltano l'autoradio alle due del mattino sotto casa tua, quelli che mollano i fetidi ed inutili cani a latrare dal mattino a notte inoltrata tanto per rientrare a casa e dire oh amore mio quanto sei dolce e il cane scemo dopo essere stato abbandonato per ore o giorni scodinzola, c'è gente che vive sbattendosene i coglioni degli altri ed il più delle volte sono canari. Molla il loppide fatti una vita

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  23. non odio i cani . odio gli animalisti!

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  24. certi canari sono peggio delle zecche, peggio dei bambini che frignano ai supermercati, egoisti, incapaci di percepire le altre persone, trattano i cani come puri oggetti, sono infantili, maleducati, aggressivi, coprofili.

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  25. VIVIANA DI FILIPPO14 agosto 2013 17:11

    MA COME MAI I SIGNORI IN QUESTIONE RESTANO TUTTI ANONIMI???VIGLIACCHERIA AI MASSIMI LIVELLI...COME SEMPRE DEL RESTO QUANDO SI HA A CHE FARE CON CERTA FECCIA..........COMPLIMENTI!!!IO NON ODIO NESSUNO MA METTEREI AL MURO VOLENTIERI CERTA GENTE.

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    1. fa differenza? Ma fatevi curare.

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  26. Veramente ben scritto!!! Condivido buona parte delle idee espresse, ma i miei complimenti sono soprattutto per il modo di raccontare: avvincente e irreverente!!! Mi hai fatto spisciare :-) Grazie

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  27. Condivido in tutto e per tutto l'articolo. Detesto i cani.
    Non li detesto nel senso che negherei al cane una carezza o un vezzo, li detesto perché proliferano senza tregua nelle nostre città, subissando l'uomo dei propri bisogni essenziali: tranquillità e sicurezza.
    Odio i padroni che prendono cani in condominio, quelli che basta un buco di terreno due metri per due per piazzarci uno o più begli esseri ululanti. Odio i padroni che lasciano il loro cane senza guinzaglio (o museruola se di grossa taglia). Odio tutti quelli che prendono un cane sprovvisti di un ampio giardino, dove il cane diventa un capriccio del padrone e un vero e proprio peso per gli altri.
    La società attuale non può assolutamente permettersi questo proliferare canino senza ritegno e misura: i canili sono pieni, non c'è quartiere che non sia "assillato" da un abbaio. Spesso vere e proprie cagnare. Senza contare che ci sono PERSONE che hanno paura dei cani e che - in assoluto - le persone vengono prima dei cani (e degli animali in genere).
    Cani negli ospedali?
    E che fine fa il rispetto del riposo dei malati e il rispetto di chi dei cani ha timore?

    Cani in condominio?
    Per carità. Il solo fatto di decidere di prendere un cane in condominio/appartamento denota scarsa intelligenza, egoismo sconfinati e assoluta mancanza di rispetto.

    Evito di commentare i cani aggressivi. Se lasciati scorrazzare senza guinzaglio e museruola il proprietario deve finire dritto in galera. Mettere a repentaglio l'incolumità altrui per un cane? Dove siamo arrivati?


    Vi prego, ascoltate il mio appello: se lavorate fuori casa, se non avete una buina porzione di giardino, se non siete sicuri di poter addestrare o far addestrare il vostro cane alle regole della pacifica convivenza: non prendete cani!
    Saranno un peso per gli altri, vi creeranno problemi e soprattutto saranno un vero problema per chi - senza averlo scelto - dovrà conviverci.
    Il vicino non è un demonio, tutti siamo dei vicini di qualcuno. Il vicino è una persona che come tale merita rispetto, riposo, tranquillità, incolumità.
    Spesso, spessissimo, i padroni dei cani se ne dimenticano.
    Allora io odio i cani. Sono troppi e inadatti al nostro tipo di società. Urge una regolantazione seria: voglio vedere se la onorevolissima Brambilla vivesse in un condominio con rumorosissimi alani, rotwailer e pitbull intorno. Voglio proprio vedere se avrebbe comunque proposto la legge che vieta il divieto di cani in condominio.
    Come se la signora brambilla sia la padrona del mondo: dall'alto della sua villa, ha deciso lei per i proprietari dei condomini se farci stare dei cani o no.

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    1. Bravo, mi sei piaciuto !

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  28. quoto in toto l'articolo. Neanche io farei del male gratuitamente ad un animale,ma a me non piacciono proprio e meno ancora i padroni arroganti e cafoni. Siete merda!

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  29. I cani portano solo degrado, sporcizia, insicurezza. Che forse piacciono ai poco inclini all'igiene loro padroni, ma che una società civile non gradisce.

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  30. Puoi sempre sparire dal mondo e viverci dove non ci sia nessuno, secondo me nessuno piangerà la tua assenza, vattene chisenefrega!!

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  31. questo mi ha fatto scompisciare... :-) grazie per l'idea, il cane merdoso dei vicini ha appena assaggiato la mia urina HAHAHAHAHHA

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  32. Il protagonista è uno stronzo. Non per quel che pensa sui cani, ma perchè è ipocrita, bugiardo e vigliacco con le donne. Si merita tutto il male che viene descritto. Tuttavia sui cani ha ragione, fosse per me questi animali sarebbero estinti. Bravo Olindo.

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  33. I proprietari di cani sono una delle piaghe della nostra società.
    purtroppo in Italia sembra vi sia una tacita legge che obbliga ad avere questi rompicoglioni pelosi per forza.
    la verità è che avere un mangiamerda è solo un sintomo di profonda insicurezza e voglia di un qualcosa che quella bestia immonda non potrà mai dare.

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  34. Su "Merdardo" sono morto dalle risate!

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  35. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  36. Io ti adoro. Il mio ragazzo ha un merdoso a casa sua.. Puzza, fa casino ed è una deficiente... Ha rovinato un casino di cose e mi ha mangiato il fumo e l'erba un paio di volte... Per non parlare che quando si struscia riempe di peli ogni cosa... E soprattutto odio quando quell essere merdoso chiede cibo come mi vede mangiare.. Con quegli occhi di merda come se le fosse dovuto... Vorrei darle un calcio in bocca a quella puzzolente! Peccato che sono poche volte sola a casa sua...

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    1. ...che femmina...continua a fumare ...che é meglio!😁

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  37. Ci sposiamo? Il mio ragazzo ha un cane di merda schifoso. Puzza, pretende cibo quando vede mangiare e fare altre stronzate. Non ascolta mai solo se si ricorre ad urlare, o darle qualche sculaccione. Il mio ragazzo preferisce coccolarsi quella merda invece di trombare con me. Queste merde deviano le persone. Ah inoltre mi ha mangiato il fumo un paio di volte.
    Chiara

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  38. Sposare? Dici a me? :D Solo se sei ricca e mi mantieni!

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  39. Il racconto è moolto carino e divertente. Dal mio punto di vista posso dire che la mia vita è rovinata a causa dei cani. Sotto il mio appartamento abita una pazza con un cane esaurito che abbaia in continuazione. Disturba tante famiglie ma, anche dopo diverse denunce, nessuno interviene e la pazza se ne frega. Le auguro che le ritorni indietro tutto il male che ci sta facendo ...

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  40. Meno male che a.cora.c' è chi va contro corrente e che la pensa come.me.

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  41. Meno male che a.cora.c' è chi va contro corrente e che la pensa come.me.

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  42. Offendi un cane, e subito arrivano i gendarmi neonazi animalisti pronti ad uccidere degli esseri umani, pur di difendere l'onore dei loppidi. Diranno che i cani sono meglio delle persone, ma mi chiedo, perché mai costringere i cani a vivere come le persone se i cani sono migliori? Che si adattino loro, i bulli animalisti da tastiera, a vivere come i cani.

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  43. Sei un grande. Chiunque abbia avuto un partner con un cane non può non condividere il tuo pensiero. Molti cinofili dovrebbero capire che a determinate persone i loro animali danno fastidio per diversi e oggettivi motivi. Infatti, per quanto io non ami i cani, devo dire che il vero problema non sono loro, che sono degli animali e seguono la propria natura, ma i loro padroni che invece di pensare anche agli altri, se ne fregano. Per fortuna qualche persona civile che lo sa tenere esiste, purtroppo sono pochi.

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    1. Questo è l'unico ragionamento intelligente di questo post!bravo

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  44. Favoloso...stamattina dopo l'ennesima sveglia anticipata per colpa del merdosetto essere inutile isterico del giardino di sotto ho aperto internet e digitato "ODIO I CANI" e ho trovato questo divertente racconto. Bravo!

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  45. finalmente posso digitarlo anch'io! io odio i cani! che se lo dici in giro ti guardano manco fossi chikatilo

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  46. Quest'anno è stato speso circa un miliardo e mezzo di E per queste schifose bestiacce, mentre c'è chi dorme in tenda, una si fatta società:mammona, animalara e decadente, merita i suoi mali

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  47. Quest'anno è stato speso circa un miliardo e mezzo di E per queste schifose bestiacce, mentre c'è chi dorme in tenda, una si fatta società:mammona, animalara e decadente, merita i suoi mali

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  48. Bravo, bel post. E' confortante sentire che c'è ancora in giro gente che rifiuta questa degradante religione canina...

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  49. Ahahahaha scrivi bene.. Ad inizio racconto volevo darti il suggerimento di portarti una bottiglietta d'acqua e buttargliela addosso come faccio io.. Tanto anche se ti beccano i padroni gli dici che lo hai fatto per lo spavento.. Ma poi ho letto che lo fai già, anzi con una tecnica raffinata: buttandogli il piscio ahahah grande.. Sono soddisfazioni

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  50. Cervelli da passeggio
    Coppia con figlio e 5 cani al guinzaglio due a testa i genitori, uno il figlio, una delle tante celebrazioni della mediocrità e del grottesco, dei giorni nostri, cervelli da passeggio impregnati di quel superficiale sentimentanimalismo tanto proficuo nei confronti di specifici canali commerciali orientati ad onorare questi aborti a quattro zampe che come ha detto giustamente Papa Francesco, in Italia sono trattati meglio delle persone, un’ esempio è una recente puntata del TG di Canale 5 dove la notizia di maggior rilievo era l’avvelenamento con conseguente morte di un cane, rispetto al suicidio di un adolescente, per questioni legati alla droga, o di una ragazza che è finita sotto un camion in seguito ad un gesto disperato.
    Tutto in linea con l’agghiacciante detto “Più conosco gli uomini, più amo gli animali” che meglio di qualsiasi altro luogo comune, esprime l’odierno scandalo verso i limiti umani, che certo un’animale non ha visto che non ha libero arbitrio, ma solo istinto, di fatto un processo evolutivo bloccato.
    Di fatto ad un cervello da passeggio non occorre altro, per quello scambio di amore che con un proprio simile implica un lavoro maggiore che con un animale, oggi si va ben oltre la solitudine, è in atto una lobotomia generale per far fuori la persona, tutto perfettamente in linea con un mondo apparentemente perfetto e civile di ordinati polli nella grande stia delle lobby

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    1. Banale...una cosa non esclude l'altra!....riprovaci in modo piu intelligente!

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  51. Sono anni che vivo circondato da cani, tenuti malissimo a mio avviso, non escono mai.le notti d'estate per me che amo stare con la finestra aperta sono un'estate da continui risvegli a causa dei cani.Chiesto al vicino più rumoroso di provvedere mi ha detto che io odio gli animali.
    Ora odio i cani e soprattutto i padroni

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  52. Mi hai fatto sfogare e divertire, grazie.
    Lo stile mi ricorda molto "il lercio" di welsh.

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